Anna Maria Bonfiglio, un nome importante nel panorama
letterario nazionale e internazionale.
Parole generose le Sue. Traspare il fine poeta nella penna esperta
del critico.
Mi commuove sapere che,
entrambe, prediligiamo dei versi, Dal Vangelo di Maria. Nella sequela di
immagini sento la trasposizione di sensazioni 'molto donna', in quel gioco del detto
e non detto in cui si traduce il nostro modo di amare.
... GRAZIE!
Una raccolta di versi molto sentita,
questa di Angela Caccia, un lavoro ispirato e curato da leggere con attenzione
e sentimento. Perché la poesia di questa autrice “racconta” la vita, e più
ancora quella vita che appartiene a tutti, con lo sguardo di chi sa coglierne
la bellezza e l’asprezza. Un itinerario che raggruppa tante fasi e tanti temi:
la natura, la società, gli affetti, la spiritualità, in una parola l’animus
della poetessa. Angela Caccia sa curvare la parola fino a sottometterla alla
propria personale espressione, senza troppi preziosismi il suo poetare si
stacca dall’usura di quel “parlato” che ha invaso tanta poesia per virare verso
una dizione asciutta ed essenziale.
La poesia è per la Nostra quell’incanto che
la trascina, per poco o molto tempo, fuori dal quotidiano per ricondurla subito
dopo allo stato di “ciottolo assetato di
sale” che la inseminerà di nuova linfa poetica, il suo “chicco di grano che torna a cadere nel solco”.
