Visualizzazione post con etichetta La vi(s)ta nella parola - Carla Villagrossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La vi(s)ta nella parola - Carla Villagrossi. Mostra tutti i post

giovedì 4 gennaio 2018

La vi(s)ta nella parola - Carla Villagrossi


Mi piace pensare che la poesia di Angela Caccia voglia condurci in un percorso a occhi chiusi. Accompagnata dalle sue parole posso andare oltre il visibile, seguire un itinerario inaugurale di conoscenza. Posso immaginare realtà esterne (estranee) e scenari interiori che si rivelano nel procedere per strade lunghe bagnate di pioggia.[1]

L'autrice ci induce al sapere e al divenire seguendo il “dove” della parola  introspettiva. Stare con la poesia, stare nel racconto per non fermarci ai significati dello sguardo, così / la poesia è una tentazione / a lungo andare / un non fidarsi più degli occhi e frugare oltre.[2]
Le parole scorrono diventando esperienze relazionali, pensieri ispirati, visioni che si intrecciano e sfumano in melodia. Il verso emerge come prodotto della solitudine, generato, tuttavia, da una vocazione all'ascolto e al dialogo.