Non esiste un pieno accordo tra Animus e
Anima, lo spirito e l’anima. Sono passati i tempi, è terminata la luna di
miele, durante la quale Anima aveva il diritto di parlare a suo piacimento e
Animus l’ascoltava rapito. Dopo tutto, non è stata forse Anima a portare la
dote e a contribuire all’andamento del «ménage »? Ma Animus non ha accettato
per lungo tempo questa posizione subalterna e ben presto ha manifestato la sua
vera natura, vanitosa, pedante e tirannica. Anima è una ignorante e una
sciocca, non è mai andata a scuola, mentre Animus conosce un’infinità di cose,
ha letto un sacco di cose nei libri … tutti i suoi amici dicono che non si può
parlar meglio di quanto egli faccia… Anima non ha più il diritto di dire una
sola parola.
