Visualizzazione post con etichetta La misura breve del verso per aprirsi al mondo - Fabrizio Bregoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La misura breve del verso per aprirsi al mondo - Fabrizio Bregoli. Mostra tutti i post

venerdì 8 dicembre 2017

La misura breve del verso per aprirsi al mondo - Fabrizio Bregoli




Fare poesia riguarda la volontà di ricercare una visione alternativa, dare uno sguardo altro al mondo per poterlo indagare nelle pieghe più nascoste e scoprirne un senso più pregnante che ai più, assorbiti dalle convenzioni della quotidianità, irrimediabilmente sfugge. Tale processo, fin dalle origini della parola poetica (si pensi a Omero - nomen omen), ha sempre avuto forte attinenza con l’accecamento, inteso metaforicamente come rinuncia all’ordinarietà della vista, con tutte le sue implicazioni sensoriali, per poter accedere ad una nuova forma di visione, che spesso procede per successiva rarefazione attraverso gradi intermedi di oscurità (e si pensi ancora a tutta l’esperienza di poesia mistica ed in particolare a Juan de La Cruz). La parola come strumento (verrebbe da dire medium) atto a creare il varco necessario per potersi riscattare come uomini.