Dal sito Libero di volare
“Nel fruscio feroce degli ulivi” è la prova evidente della
crescita poetica di Angela Caccia. Un viaggio nelle sue
poesie che lascia ampi stralci di riflessioni. Una poesia efficace che giunge
al lettore in maniera semplice, pacata, oserei dire anche “educata”. Questo
quasi in contrasto con il titolo scelto, che a mio avviso è vincente. Angela sceglie
un’immagine importante: gli ulivi. I significati di questa pianta sono
molteplici, ma nel caso di Angela Caccia lo vedo come simbolo della
rigenerazione, perché dopo la distruzione operata dal diluvio (un dolore
intenso), la terra torna a fiorire. E' come se oltrepassasse la realtà di un
dolore, più o meno importante, più o meno vicino, l’autrice trova la strada per
rigenerarsi e continuare nella sua crescita. Al tempo stesso mi piace abbinarla
alla pace, quella con se stessi ma anche quella che ci riconcilia con Dio.
