Da Versante Ripido
Esiste un luogo che appartiene al singolo, e che scandisce tutta
la sua esistenza, custode e testimone di uno confronto reciproco e incessante
fra il materiale, fuori, e il sensibile, dentro.
Ogni umanità gli dà una struttura, lo arreda come farebbe con la propria casa, dove raccogliersi, mettere a posto i pensieri, nutrirsi di ciò che si ritiene più salutare.
Ogni essere umano ha un parametro che stabilisce cosa far entrare e cosa far uscire, e da cosa o da chi è permesso che questa dimensione venga attraversata.
Ogni umanità gli dà una struttura, lo arreda come farebbe con la propria casa, dove raccogliersi, mettere a posto i pensieri, nutrirsi di ciò che si ritiene più salutare.
Ogni essere umano ha un parametro che stabilisce cosa far entrare e cosa far uscire, e da cosa o da chi è permesso che questa dimensione venga attraversata.
sul vetro appannato disegno
un sole: un cerchio e qualche linea intorno
lo schizzo è basico essenziale
– sarà terso o nuvoloso, lì fuori?
poco importa, al di qua
decido io, sovranamente
…
C’è chi sceglie una casa con tante finestre che lascino entrare e uscire la corrente da un punto all’altro. C’è chi lascia scorrere i propri pensieri sui tetti delle città, chi riempie gli ambienti di vecchie fotografie, chi preferisce uno scorcio da cui potersi rigenerare alla vista del mare, chi tiene in modo particolare alla illuminazione, chi affida la speranza di nuove vite a scaffali ricolmi di libri che magari non farà in tempo a leggere tutti, e chi, preferendo uno stile minimale, semina qua e là dei promemoria, dei lumini, tanti piccoli lumini. Tanti piccoli forse.
un sole: un cerchio e qualche linea intorno
lo schizzo è basico essenziale
– sarà terso o nuvoloso, lì fuori?
poco importa, al di qua
decido io, sovranamente
…
C’è chi sceglie una casa con tante finestre che lascino entrare e uscire la corrente da un punto all’altro. C’è chi lascia scorrere i propri pensieri sui tetti delle città, chi riempie gli ambienti di vecchie fotografie, chi preferisce uno scorcio da cui potersi rigenerare alla vista del mare, chi tiene in modo particolare alla illuminazione, chi affida la speranza di nuove vite a scaffali ricolmi di libri che magari non farà in tempo a leggere tutti, e chi, preferendo uno stile minimale, semina qua e là dei promemoria, dei lumini, tanti piccoli lumini. Tanti piccoli forse.
