Alcuni libri sono già nella circolazione arteriosa perché scanditi da precise tappe, simili o parallele alle nostre; altri, hai voglia a masticarli!...
Nel titolo, Cucine abitabili, la cifra poetica di tutta la silloge.
Una cucina porta il vessillo dell’intera casa, intesa come focolare domestico, il luogo che riunisce in modo intimo e informale, dove avvengono le grandi alchimie e il cibo, elaborato e cotto, non nutre solo il corpo; di solito, un regno retto da regine dedite al servizio e alla cura degli affetti più cari.
Già una casa è qualcosa che ci contiene intimamente.
Non è solo l’espressione di un senso estetico, il fotogramma di un temperamento, il cielo ombroso o pastello di un carattere.
E' un qualcosa di più, che ti vive dentro anche quando non ci sei, e la porti sempre con te come il santino nel portafogli…
Da Cosa accade alla casa quando esco sbattendo la porta
Ci sono parole che ancora volteggiano nell'aria
prima che i loro vuoti involucri si adagino
in un residuo di polvere lungo le pareti.
Piccoli insetti diventano padroni del silenzio.
La poltrona trattiene il vuoto della forma, i quadri
mantengono un rigido riserbo.
Sul pavimento lucido un filo parla la lingua dell'esilio.
La finestra registra il profilo delle nuvole.
Il frigorifero senza preavviso si mette a borbottare.
Un contenitore dell’accaduto, un memoriale di persone, il diario di un quotidiano: la casa è tua perché eretta coi tuoi pezzi di tempo e di vissuto.
