Nel
mare magnum di internet ci sono incontri più o meno felici, più o meno fortunati
e interessanti, altri che hanno dell'ineluttabile: la terra, la tua terra, te la porti dentro,
come un santino, ovunque vai, e fa da magnete. Alfredo Panetta, nativo di Locri
e residente da tempo a Milano, autore in vernacolo calabrese di versi apprezzati
dal nord al sud della penisola, e particolarmente amati dalla sottoscritta.
Ogni
volta che mi appresto a leggere la raccolta di un autore/ice che non conosco,
mi sento come un bambino alla scoperta del mondo. Scoprirò luoghi meravigliosi?
vedrò colori dalle sfumature esotiche? m’innamorerò di nuove parole?
L’autore/ice mi proporrà la sua visione del mondo, ed eventualmente che
connotati avrà? Ho accettato con piacere di scrivere due parole sul bel libro
d’esordio di Angela Caccia: Nel fruscio
veloce degli ulivi (Fara Editore, 2013). E, dopo averlo letto per la
terza-quarta volta, ho stampata nel
viso la soddisfazione di chi ha speso bene il proprio tempo.
