Sono consapevole del rischio
che corro: una raccolta composta esclusivamente di poesie-preghiere potrebbe
allontanare una certa tipologia di lettori, ma il mio scrivere e poetare segue
un filo d’oro (direbbe Daniel Lumera) di cui ho deciso di fidarmi, pur senza
vederne le estremità. Gli ho dato accoglienza e ascolto fin da ragazza, come
rispondendo a una vocazione trasmessami sul blu del mare e del cielo, dove
nulla puoi verificare un attimo dopo che venti o nubi vi abbiano scritto arcani
messaggi. […]
Il luogo dell’individuo è la
società, ma il luogo della persona è un intimo spazio, scriveva Maria Zambrano
in “Persona y Democracia”.
Da questo luogo vi parlo.
Buon viaggio nel mio viaggio
È quello che ha fatto Miriam
Bruni in questo luminoso libro di umanità e fede, due connotati inscindibili
per chi osa, trema e abbraccia il proprio “io credo”.
Tutto, Signore, ti offro
Tutto, Signore, ti offro
di questa scacchiera
impazzita: le ore,
la derelizione,
e queste mie forti paure.
Tutto, Signore, ti apro
dentro il mio liquido cuore,
che smuove, che sugge,
che vuole – senza sapere
per quanto o sin dove...!
