Tratto dal sito VIACIALDINI
Il mondo
che ci circonda è in continua evoluzione sostare nell’egoismo delle certezze è
un chiudersi, inconsciamente, in un labirinto che diviene di giorno in giorno
sempre più vuoto. I “Piccoli forse”, il nuovo lavoro poetico di Angela Caccia,
edito da LietoColle, ci trasporta nei flussi delle strutture della cultura, le
piccole incertezze divengono aperture nella fortezza-gabbia dell’ “Io”.
Forse l’inganno, forse la
sincerità, forse la lealtà, forse la ragione, forse l’amore, forse la vita,
forse … “ Dietro, pupille agitate / lunghi / corridoi dove ti chiamo, dove / ti
cerco” , forse “ Il cielo brucia più forte dell’inferno/ non chiedermi il
perché”, forse, “ora tasto il terreno / per non pestare i silenzi
importanti”. Un chiaroscuro come la bella copertina del libro, opera di
Erik Petersen “Bicycle Shadows”, ombre di persone e biciclette, una doppia
immagine, una diversa prospettiva.
