Quando le domande portano la
firma dell’esperienza. Incontrare Nicoletta Cherubini è uno di quei piaceri che
solo certe occasioni sanno riservare.
In attesa del debutto ci siamo
isolate in un piccolo teatro: porte chiuse, sedie vacanti e, da fuori, la
trepidazione dell'inizio che filtrava vigorosa.
Tutto si è svolto con il ritmo dell’uno-due tennistico: alla domanda spontanea e intelligente, la risposta di getto.
