Gentile Prof.
Odifreddi,
chi le scrive è una “pulce con la tosse”, così pulce da sapere che queste
parole non arriveranno mai al suo orecchio - ma servono comunque a me -, una pulce
che ha raggranellato qualcosa da un fondo di pochezza e gliela vuole porgere in
“amicizia”. Magari, sceglierà lei da quale verbo greco far discendere il
virgolettato -avrà di certo letto Florenskij e la carrellata di etimologie che
prodiga a questo termine nel suo libro. Potremmo convenire -della serie: io me
la canto e io me la suono :-)- di rimanere nei pressi di filein e ritrovarci
entrambi in una sorta di bonaria inclinazione al bene e, quindi, a lottare per
il nostro bene, dove “nostro” include un io che ha a cuore il bene del tu
perché, al di fuori, non ci sarebbe un nostro).
E vengo subito
al punto: quel Medioevo in cui catapulta il Papa -e, in genere, chi crede-,
è lo stesso Medio Evo che abita lei!
La differenza?...
