venerdì 5 luglio 2013

Bolla di ozio



.Cade il velo
e la parola spicciola
inservibile
torna luce di conio,
il labiale di un mondo che
 non si arrende all’ordinario.

Inerte come questo
il suo giorno di fabbricazione

da una bolla di ozio
un dio guardò paziente
la fossa dei demoni
la tana degli angeli
… una folla d’amori!

 Bastò una gugliata
a intrecciarne l’abbozzo 
una passione: l’uomo
schema binario di luci e agonie.

Fu sera e fu mattina
sino a noi,
quando la luna
ancora si curva
ai bisbigli della creazione.