sabato 15 dicembre 2012

I Vecchi



Accucciati sulla panchina
succhiano ad occhi chiusi
il sole finto di dicembre

trasparenze
serrano le pupille
ferme a un capolinea
forse fu un urlo
             forse una carezza

lo scalino di casa è l’orizzonte
il domani l’ora che verrà

sono vecchi
e popolano un paese
di pudori e di malanni

un santuario di memorie

nell’ultimo lumino acceso
la loro gioventù.