mercoledì 26 dicembre 2012

È compiuto.


È compiuto. Il Fuoco, ancora una volta, ha compenetrato la Terra. Non è caduto rumorosamente sulle cime, come il fulmine nella sua violenza. Ha forse bisogno di sfondare la porta il Maestro che vuole entrare nella propria casa? Senza scossa, senza tuono, la fiamma ha illuminato ogni cosa dall'interno. Dal cuore del più infimo atomo sino all'energia delle leggi più universali, essa ha invaso, in modo talmente naturale, a uno a uno e nel loro insieme, ogni elemento, ogni meccanismo, ogni legame del nostro Cosmo,  che quest'ultimo, potremmo credere, si è infiammato spontaneamente.


Nella nuova Umanità che si genera in questo giorno, il Verbo ha prolungato l'atto senza fine della sua nascita; e, per virtù della sua immersione nel Mondo, le grandi acque della Materia, senza un brivido, si sono caricate di vita. In apparenza, nulla è stato scosso dall'ineffabile trasformazione. Eppure, in modo misterioso ma reale, al contatto della sostanziale Parola, l'Universo, immensa Ostia, è diventato Carne. D'ora innanzi, o Signore, ogni materia è fatta carne mediante la tua Incarnazione.

(P. Teilhard de Chardin, La Messa sul Mondo)