martedì 6 novembre 2012

Parola senza voce


Conservati una lacrima
dalle un posto importante   
        
non troppo ampio
         o bagnerà i pensieri
         né troppo stretto
         perché non se ne curino

lascia la porta schiusa e
una luce accesa

trovale riparo
 se un tremito nel tuo stagno
annuncia il temporale

offrile un fondo terso di pupille
un varco ai territori inaccessibili
a te zona franca

accodala ai ricordi
e saprà di nostalgia

scioglila nel rimorso
e canterà il perdono

gettala sulla pietra
e cederà calore

… parola senza voce e cara
che rinomini le cose
e torni a chiamarle amore.